Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

domenica 25 aprile 2010

Attacco a Monterosa..ennesimo atto dello strazio (di Anna Miracula)

(Anna Miracula) Le parole dell'amico Pino La Greca che alla fine del suo intervento di ieri recitano così: " Accogliere l’istituzione del Parco Nazionale come un ulteriore passo verso lo sviluppo eco-sostenibile del nostro territorio da tutti auspicato proponendo quelle modifiche, quelle integrazioni che riteniamo necessarie ed indispensabili a far sì che siamo realmente un Parco condiviso e positivo per la nostra comunità", fanno riflettere in modo particolare in questo momento in cui si sta violentando ancora una volta la natura e i paesaggi di quest'isola.
Pino ha perfettamente ragione nell’esprimere questo concetto ma allo stato dei fatti odierni cosa ha di eco-sostenibile frantumare, scavare, ferire una montagna, cosa ha di eco-sostenibile tollerare quest'altra violenza ai nostri danni?
Ma con quale faccia possiamo ancora affermare di far parte dell'Unesco , che sembra quasi come un buono sconto del supermercato, per cui quando conviene si tira fuori e quando invece non serve , si mette nel portafogli, in attesa delle prossime occasioni.
Mi chiedo , non conoscendo ancora le ragioni di quest’ altro omicidio ambientale, credo però che lo sapremo presto, come possiamo vantarci di appartenere all'Unesco, mettiamo pure il logo con mero vanto sul sito del Comune di Lipari, ma vanto poi di cosa? Di concedere , quasi certamente a dei privati, un pezzo della nostra terra , affinchè questi ne possa fare uso e consumo per i propri scopi?
Monterosa trafitta sul costone come con un fendente fa davvero paura e fa paura soprattutto pensare che un chicchessia ignoto ma solo per i comuni mortali (perchè ancora dalle cronache locali non si è appreso nulla sul malfattore che per chissà quale oscuro progetto ha usato violenza al nostro territorio),in questi mesi, in questi giorni e in queste ore stia progettando di poter fare quel che vuole senza essere fermato.
Effetto Parco delle Eolie in arrivo sui nostri binari eolici? Chi si appresta così velocemente e in maniera così indegna a fare di una bella montagna, simbolo di Lipari fra i tanti altri simboli in cui ci riconosciamo e ai quali noi isolani siamo legatissimi, una turpe caverna con tanto, forse,di muri in cemento e con probabile costruzione di villa con vista a picco sul mare ?
Questo perchè sicuramente tra i tanti abusi già commessi sul nostro territorio uno in più uno in meno non fa più differenza, forse nemmeno ci si volta più a guardare.
Dove sono gli ambientalisti a questo punto? Che intervengano adesso ,c’è bisogno di loro e c’è bisogno anche che il paese si svegli da questo sonno e si accorga che abbiamo ancora davanti a noi ben due anni di martirio al quale non sfuggiremo se non con le pezze al sedere e la terra tolta sotto i piedi.
Si sa ,anche stavolta, l'ennesima aggiungerei , nessuno oserà muovere un misero dito per fermare questo ennesimo strazio, nessuno, e parlo dei nostri cari AMMINISTRATORI, si è alzato oggi o si alzerà dalla sua comoda sedia, che occupa per merito o per colpa(?)dei propri elettori , per denunciare l'accaduto. Anche se credo che al “Palazzo” sappiano già chi è e cosa si attuerà, ai danni e alla faccia di noi tutti, che restiamo impotenti contro un male incurabile che ha colpito la nostra isola, un polipo dai lunghi tentacoli che attanaglia qualsiasi cosa trovi sul suo percorso.
Perchè si sa i "comparati "vanno di moda e chiunque ha delle colpe in questa vicenda, non uscirà allo scoperto nemmeno stavolta, anche ora non ci saranno colpevoli, almeno sino al momento in cui tutto sarà compiuto e CHI farà avrà la certezza di non essere infastidito.
Ma se si va avanti di questo passo, dove si arriverà ? Forse a dare concessioni per scavare anche dentro un cratere per poterci poi costruire un parcheggio o un ipermercato?
Se si parla tanto in questi mesi di istituire questo importante Parco delle Eolie, mi chiedo che senso ha approvarlo,considerato che questo massacro della nostra ex bella isola felice al quale assisteremo continuerà almeno fin quando avremo degli scellerati senza scrupoli al comando di questa nave ormai sempre più alla deriva.
Che schifo, la vergogna di cui ci stiamo coprendo giorno dopo giorno su quest'isola non ha ormai più confini, posso dire che mi vergogno davvero di essere liparota ,e questo anche alla luce degli ultimi avvenimenti ,oltre quello trattato in queste righe, dei quali siamo, per fortuna, prontamente informati dai nostri quotidiani on –line e non posso davvero che dire doverosamente, da semplice cittadina quale sono, grazie di cuore ai nostri giornalisti locali, senza dei quali non potremmo esprimere ciò che pensiamo ad alta voce. Perché Lipari è abitata anche da gente che non ha ancora perso il senso della civiltà e del rispetto e che alla giungla preferisce un prato con alberi e fiori.
Ci resta solo il sole, ma fino a quando? Fino alla prossima aberrante concessione edilizia?
Anna Miracula