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venerdì 30 aprile 2010

Parco. "Non si perda alcun posto di lavoro". Il sindaco Lo Schiavo (Santa Marina Salina) scrive al ministro Prestigiacomo

Questa la lettera che il sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo ha inviato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (c.a. On. Ministro Stefania Prestigiacomo) e p.c. Regione Siciliana Assessorato Territorio ed Ambiente (c.a. On. Assessore Giovanni R. Di Mauro)
Oggetto: “Parco Nazionale Isole Eolie”- Problematica lavoratori.
Alla luce dei lavori che si stanno conducendo per la definizione dell’istituendo “Parco Nazionale Isole Eolie” che vede necessariamente e fattivamente coinvolti sia codesto spett. Ministero che l’assessorato Regionale Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana nonché i comuni e le comunità sede del futuro Parco.
Premesso che questa amministrazione, come più volte e pubblicamente espresso, vede nella realizzazione del Parco delle Eolie un’opportunità di notevole valorizzazione e di sviluppo per il territorio e le comunità interessate.
Facendo seguito alle riunioni del tavolo tecnico tenutesi presso la sede di codesto Assessorato e tutt’ora in corso per la determinazione della proposta di zonizzazione e regolamentazione delle aree del Parco.
Tenute in considerazione problematiche ed esigenze espresse dalla cittadinanza locale ed emerse dai vari incontri pubblici tenutisi sul territorio, tra cui, in particolar modo, il convegno del 21 Aprile c.a. organizzato presso la sala polifunzionale del comune di Malfa alla quale hanno partecipato tre funzionari tecnici dell’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana, i Sindaci dell’isola di Salina ed un nutrito numero di cittadini.
Ritenuto che i benefici di tale mirabile progetto possono essere manifestati ed apprezzati se si riuscirà a garantire una giusta governance di gestione che miri alla promozione e all’incentivazione sociale culturale ed economica del territorio sinergicamente alle realtà ed alle esigenze proprie della comunità locale.
Rilevata soprattutto la necessità di tutelare e garantire tutte le realtà lavorative esistenti nell’isola di Salina e ricadenti all’interno della competenza del Parco.
Si chiede che
A tutto il personale lavorativo in seno a: Guardie Provinciali, Antincendio, Forestale, ecc.; operante nelle aree che ricadranno all’interno della perimetrazione dell’istituendo Parco venga garantita l’assoluta continuità della loro posizione così come diritti, compensi e tutti gli aspetti che possono e che devono essere tutelati in accordo ai capisaldi di promozione e sviluppo su cui si basa l’idea di un Parco Nazionale.
Nessun posto di lavoro dovrà essere perso o condizionato negativamente dell’insediamento del Parco Nazionale, sfatando, così, l’opinione pubblica da erronee posizioni legate a presunte intenzioni da parte dell’Ente Parco di bloccare, vincolare, pregiudicare quella che rappresenta la libertà di ogni cittadino e la possibilità di poter vivere serenamente anche in un contesto altamente tutelato e salvaguardato come quello del Futuro Parco Nazionale.
PERTANTO:
Per le ragioni sopra esposte, si evidenzia che, considerato l’esiguo stanziamento di fondi per l’avvio del Parco, si ritiene opportuno ed essenziale che venga avviata una concertazione fra gli enti interessati dalla questione in oggetto affinchè possano individuarsi le migliori condizioni di risoluzione di tale problematica.
Certo di un favorevole accoglimento si porgono ossequiosi saluti.
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo