Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica di Eolienews. Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi- Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin - Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Roberto Paino, Gaetano Di Giovanni
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martedì 7 settembre 2010
SCUOLE E PRESUNTI PERICOLI di Aldo Natoli
Ad oggi non abbiamo notizie delle verifiche eseguite e di eventuali dichiarazioni di perfetta agibilità degli immobili, nel mentre apprendiamo dal Dirigente scolastico che giorno 13 puntualmente inizierà l'anno scolastico in tutte le scuole. Sicuramente i Responsabili scolastici dispongono di maggiori informazioni e delle citate attestazioni tecniche, altrimenti si assumono una grande responsabilità.
Ci auguriamo che tutto sia in ordine e che i nostri ragazzi non corrano alcun pericolo, perchè malauguratamente il Dott. Bertolaso, tornando a Lipari, non potrebbe "divagare" sulle responsabilità ben precise
PIST. Firmata a Salina la convenzione che attua la Coalizione n. 18 Milazzo – Eolie- Ganime
Si è svolta stamattina presso la sala Consiliare del Comune di Santa Marina Salina, l’importante incontro dei membri e rappresentanti della Coalizione n. 18 Milazzo – Ganime – Eolie, fortemente voluta a Salina dai Sindaci di San Pier Niceto e Santa Marina Salina, Dr. Franco Pitrone e Massimo Lo Schiavo, entrambi membri della Governance insieme al Comune di Milazzo, proprio a testimonianza dell’importanza strategica delle Eolie all’interno della Coalizione.
Alla presenza dei Sindaci e rappresentanti dei Comuni di Santa Marina Salina, San Pier Niceto, Milazzo Malfa, Leni, Spadafora, Pace del Mela, Santa Lucia del Mela, Condrò, e di un rappresentante della Provincia Regionale di Messina, partner del PIST n. 18, si è proceduto alla firma della Convenzione che attua la Coalizione n. 18 Milazzo – Eolie- Ganime
Con tale convenzione è stato attivato ufficialmente l’Ufficio Piano e Coordinamento, che avrà sede presso il Comune di Milazzo, mentre gli altri due Soggetti Responsabili, Santa Marina Salina e San Pier Niceto, Saranno i Comuni referenti per quanto riguarda rispettivamente le Isole Eolie e l’area Ganime.
Un’importante Coalizione, dunque,unica nel suo genere in quanto presenti territori e realtà totalmente differenti tra loro, che sarà nei prossimi anni il punto di riferimento per la programmazione degli interventi di sviluppo dei territori della coalizione.
Alla fine della riunione, i Sindaci della coalizione presenti hanno espresso solidarietà nei confronti della protesta del Sindaco di Santa Marina Salina, la cui sede è ancora ubicata sul porto commerciale, che proseguirà fino a quando non si avranno risposte certe e tempi brevi per l’ambito portuale e costiero del Comune di Santa Marina Salina
Indiscrezione? No ! Certezza. L'ATO ha presentato l'atto ingiuntivo contro il comune
Le fatture, riguardanti il periodo maggio-luglio 2010, sono inerenti le risorse economiche, derivanti dalla riscossione TARSU, poste a base del servizio offerto in appalto e di cui l'ATO è l'esecutrice del contratto di cessione di un servizio
La notizia ci è stata confermata dallo stesso presidente Venuto il quale ha aggiunto: "E' impensabile lasciare senza stipendio e senza fonte di sussistenza una sessantina di famiglie. Anche perchè il cavillo posto dal comune per non pagare non ha motivo di esistere".
Il presidente ha anche evidenziato che, perdurando l'attuale atteggiamento, si potrebbe decidere di ricorrere ogni mese al decreto ingiuntivo con aggravio, ovviamente, di spese.
Aggravio che già in questo momento per il decreto presentato è di un migliaio di euro
Lipari: Per il pagamento delle fatture all'ATO ci penserà il giudice?
Di tutto un po
Il lungometraggio, girato nelle isole Eolie e recitato in siciliano, ha avuto il sostegno della Sicilia Film Commission e di Cinesicilia.
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE II “ S. Lucia” . INIZIO ED ORARIO LEZIONI
Si comunica che, come deliberato dal Consiglio di Istituto, lunedì 13 Settembre 2010 inizieranno, in tutte le classi di questo Istituto, le lezioni per il prossimo anno scolastico.
Scuola Primaria e Secondaria 1° grado
Orario ingresso ore 8.30
Orario uscita ore 13.30
Scuola Infanzia
Orario ingresso ore 8.00
Orario uscita ore 13.00 (tempo ridotto)
Orario uscita ore 16.00 (tempo normale)
N.B. Dal 13 settembre 2010 al 25 settembre 2010, per tutti gli ordini di scuola, l’orario d’uscita è anticipato alle ore 12.30
IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Renato Candia)
Tirrenia-Siremar: Il commissario D'Andrea a Lipari-Il commissario straordinario di Tirrenia e amministratore unico di Siremar,Giancarlo D'Andrea, lunedì 13 settembre sarà a Lipari per incontrare i sindaci delle Eolie. Lo ha annunciato il primo cittadino Mariano Bruno
Ex Pumex "decespugliano"- Ex Pumex, con il supporto del custode del cimitero di Lipari, al lavoro stamani per "decespugliare" gli alberi limitrofi al cimitero e che si propendevano pericolosamente sulla sede stradale.
Parco archeologico delle Eolie ed insediamento del dottor Umberto Spigo. Ampio articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi. TIRRENIA: MATTEOLI, APERTO CONFRONTO - ''Abbiamo aperto con i sindacati un proficuo confronto sulla privatizzazione delle societa' di navigazione Tirrenia e Siremar. Il governo provvedera' a prorogare le concessioni in scadenza il prossimo 30 dicembre, sottoponendo tale decisione ai competenti organi comunitari''. Lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, al termine dell'incontro con i rappresentanti sindacali di Tirrenia e Siremar.''Ancora una volta - ha aggiunto il ministro - ho ribadito l'impegno ad evitare nella procedura di vendita il cosiddetto 'spezzatino' provvedendo ad alienare i complessi aziendali e non le singole rotte e a salvaguardare i livelli occupazionali. L'incontro si e' svolto in un clima costruttivo che rappresenta un buon viatico per chiudere positivamente la difficile vertenza''.
Caso Tirrenia. L’USCLC-UNCDiM risponde per le rime a UIL Trasporti- Il nostro stile di fare sindacato – afferma in una nota la segreteria nazionale di USCLC-UNCDiM (Unione Sindacale Capitani di Lungo Corso e Capitani Direttori di Macchina) – è quello di non accettare polemiche, che fanno esclusivamente del male ai Lavoratori del comparto e di non interferire nei fatti di altre OO.SS.
Non possiamo, comunque, non replicare alla Segreteria Generale UILT per la Sua nota del 02/09/2010 nella quale si contestava la rappresentatività di U.S.C.L.C.-U.N.C.Di.M. tra i Capitani di Lungo Corso al Comando ed i Direttori di Macchina ai fini della nostra partecipazione ad un Tavolo unico tra tutte le OO.SS. maggiormente rappresentative per affrontare le problematiche del Gruppo Tirrenia.
Entrando nel merito della nota, ci preme rilevare che non si tratta di una questione di numeri, quanto di riaffermare il principio di democraticità sindacale, in cui ad ogni componente professionale deve essere garantita pari dignità, soprattutto in occasioni di confronto istituzionale su problematiche di rilevanza strategica per il settore del trasporto marittimo e per l’intero Paese, qual è la vicenda Tirrenia.
Peraltro, affermazioni contenute nel citato Comunicato della Segreteria UILT quali
Argomentando nello specifico sui nostri associati in Tirrenia, poi, ribadiamo che essi costituiscono il 27% dei Comandanti ed il 40% dei Direttori di macchina. Osserviamo inoltre, che il trend è di continua crescita. Tali percentuali risultano ancora più rilevanti in Siremar, in cui la nostra Organizzazione è certamente quella maggiormente rappresentativa nella Categoria.
E’ appena il caso di osservare che, dovendo suddividere la totalità dei lavoratori fra iscritti e non iscritti al sindacato, innnanzitutto, e poi fra gli iscritti alle varie sigle di appartenenza che sono almeno sei, le percentuali del 30% circa, in valori assoluti, fanno di USCLAC-UNCDIM senza dubbio il sindacato di relativa maggiore rappresentatività nelle categorie rappresentate.
Respingiamo le gratuite accuse di corporativismo perché siamo sindacato con la
Ribadiamo, infine, di essere – in confronto a tutti gli altri – il sindacato maggiormente rappresentativo per le Categorie dei Comandanti e Direttori di Macchina e, soprattutto, sindacato contraente e firmatario dei Regolamenti Organici e del C.C.N.L. di categoria.
Nel concludere, rinnoviamo ancora la richiesta al Ministro dei Trasporti di un Tavolo unico, aperto a tutte le Organizzazioni Sindacali, per un confronto più ampio possibile ai fini della soluzione alle problematiche relative al Gruppo Tirrenia.
Depotenziamento servizio tributi al comune di Lipari. Il dott. Subba: "Tale modo di operare preclude ogni azione di accertamento dell'evasione"
Da notare, inoltre, come la lettera del dott. Subba porti la data del 21 Giugno 2010 e la data del protocollo il 2 Settembre 2010
NB. LA LETTERA SI INGRANDISCE CLICCANDOCI SOPRA

"L' aperitivo eoliano" tiene banco a Venezia
Il «Centro studi» di Lipari non ha voluto mancare l'importante occasione per salutare e ringraziare i presenti con una comunicazione del presidente Nino Saltalamacchia; la folta delegazione siciliana di rappresentanti del mondo del cinema e delle istituzioni delegate alla promozione della «settima arte» ha contribuito a un pregnante momento di riflessione sul suolo dei festival come strumento di valorizzazione del territorio. Al meeting, moderato dal presidente del sindacato nazionale giornalisti cinematografici, Laura Delli Colli, erano presenti Giuseppe Ministeri, direttore artistico «Un mare di Cinema - Premio Efesto d'Oro»; Mariano Bruno, sindaco di Lipari; Luciano Sovena, AD CinecittàLuce; Fabrizio Maffei, direttore Relazioni esterne Rai e Salvatore Pecoraro, Cinesicilia.
L'incontro è stato, inoltre, l'occasione per annunciare e presentare la neonata join venture tra il festival «Un mare di cinema - Premio Efesto d'Oro» e la compagnia aerea «Eagles Airlines», presente all'incontro veneziano, grazie alla quale il festival potrà beneficiare di un ulteriore ed efficace «strumento di collegamento» tra la Sicilia e l'Europa.
Il direttore artistico Giuseppe Ministeri ha descritto le più importanti innovazioni che il festival porterà alla prossima edizione (luglio 2011) e ha raccolto la conferma della collaborazione culturale e organizzativa di Raicinema e di CinecittàLuce, già illuminati e lungimiranti partner del festival.
Con l'intervento di diversi operatori culturali del mondo del cinema il dibattito ha potuto affrontare disparati temi sulle complesse esigenze e opportunità che rappresentano i festival cinematografici, con particolare attenzione a quanto offerto dalla Provincia regionale di Messina, ente sostenitore dell'iniziativa.
L'Ente Provincia, infatti, è fortemente impegnato nel progetto «Messina Provincia Film Commission» con l'obiettivo di creare una struttura adeguata a sostenere le iniziative cinematografiche che coinvolgeranno il territorio della provincia di Messina
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (114° puntata) (R)
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto di oggi:
1) Una formazione della Polisportiva Canneto
2) Checchino Vitale, Tommaso Carnevale, Mons. Nicolosi
3) Milly Carlucci alle cave di pomice (Festival Isole Eolie 1986)
A PROPOSITO DELLA FONTANA DI PIAZZA MAZZINI E DEI CIMITERI
lunedì 6 settembre 2010
Siremar. Il sindaco Bruno ha incontrato il ministro Matteoli. Governo chiederà all'UE la proroga di un anno della convenzione
“Una soluzione equa e quanto più giusta possibile”, questo l’impegno del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, nei riguardi del Sindaco di Lipari, Mariano Bruno, al termine dell’incontro odierno tenutosi a Roma sulla delicatissima questione legata alla privatizzazione della Siremar.
Un cordiale faccia a faccia nel contesto del quale il primo cittadino ha rappresentato a S.E. il Ministro la grande preoccupazione che serpeggia tra le 14 popolazioni delle piccole isole della Sicilia che rivendicano a gran voce la continuità territoriale, il diritto alla studio, alla mobilità, all’assistenza sanitaria nonché alla fruizione di altri servizi sociali.
Inoltre il primo cittadino ha rappresentato al Ministro la necessità del mantenimento dell’attuale flotta composta da 19 mezzi nonché, il rinnovo di parte di essa in particolare dei traghetti.
Altro punto della discussione è stato quello legato alla possibilità di riservare ai Comuni delle isole una quota azionaria di partecipazione al capitale della società che rileverà la Siremar, per poter prendere parte alle sedute dell’assemblea dei soci.
Sempre secondo Bruno, è di fondamentale importanza la programmazione e quindi, una volta trasferita la gestione dalla mano pubblica a quella privata, imporre al vettore l’obbligo di presentare un piano industriale comprendente anche la previsione dei servizi per il prossimo triennio 2011 – 2013.
Il primo cittadino ha inoltre fatto presente al Ministro la delicata situazione dell’organico, personale di ruolo e stagionale, chiedendo che venga garantito, come a suo tempo assicurato dallo stesso Matteoli nonché dall’Amministratore Delegato, D’Andrea.
Infine, ma non perché di minore importanza, Bruno ha fatto presente a S.E. il Ministro la necessità più volte rappresentata dagli operatori turistici ovvero, quella di potersi presentare alle fiere del turismo con itinerari – orari riferiti alla stagione successiva e quindi predisposti per tempo.
Il Ministro dal canto suo ha fatto sapere al Sindaco che il prossimo 10 di Settembre avanzerà alla Commissione Europea la richiesta di proroga della convenzione ancora per un anno e che alla prima opportunità di una sua visita in Sicilia farà di tutto per recarsi nell’Arcipelago delle Eolie a rendere visita allo stesso primo cittadino ed alla Comunità tutta.
Ultimato l’incontro tra Matteoli e Bruno quest’ultimo si è soffermato con l’Amministratore Giancarlo D’Andrea con il quale si è convenuta la possibilità di organizzare a Lipari una giornata di lavoro che veda la presenza, oltre che dello stesso Amministratore, anche di tutti i Sindaci delle Isole di Sicilia.
La Sagra del Pesce a Marina Corta di Lipari. Ritorna l'iniziativa dell'Associazione SS. Cosma e Damiano

Di tutto un po
I due dominatori delle ultime edizioni si sono imposti, infatti, nella prima tappa, che prevedeva un circuito di 7.2 km, con partenza ed arrivo dalle famose sorgenti termali di Vulcano. Un percorso reso duro e selettivo da un’ascesa da percorrere tre volte e da un caldo afoso. Più di 150 gli atleti al via dell’impegnativa settimana podistica nell’arcipelago eoliano, che vivrà altri 4 appuntamenti in 5 giorni - di lunghezza variabile dai km 6.5 ai 15.3 Km - sulle strade di Lipari (2), Salina e Vulcano.
La gara d’apertura della manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Europa Messina con la collaborazione della Mediterranea Trekking di Francesco Cutè ed il patrocinio della Regione Sicilia, della Provincia Regionale di Messina e dei comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina di Salina, ha proposto subito interessanti riscontri tecnici
Incontro Bruno-Matteoli. A Roma è in corso un incontro tra il ministro dei trasporti Altero Matteoli e il sindaco Mariano Bruno. Sul tavolo i collegamenti marittimi Siremar e questione Tirrenia
Cacace ai domiciliari- Il Gip del Tribunale di Barcellona P.G., Paolo Corda, su richiesta dei legali, ha concesso gli arresti domiciliari a Gabriele Cacace, 19 anni, di Lipari.
Il giovane era stato arrestato dai carabinieri venerdì sera, subito dopo lo sbarco dall'aliscafo dell' Ustica Lines, dai Carabinieri per detenzione di 240 gr. di hashish.
Progetto obiettivo. "Partoriti" due progetti per gli ex Pumex
"Parco archeologico delle Eolie non è declassazione museo "Bernabò Brea". Nostra intervista al direttore Spigo
E' sbarcato stamattina a Lipari il dott. Umberto Spigo, nominato dalla Regione direttore Parco archeologico delle Isole Eolie e delle aree archeologiche di Milazzo, Patti e dei comuni limitrofi, già profondo conoscitore della realtà museale ed archeologica eoliana. Il suo arrivo è legato, contemporaneamente, ad una ricognizione e all' insediamento. In atto, infatti, sono iniziate le "procedure" per il passaggio di consegne tra il dott. Michele Benfari (che ha brillantemente retto il museo negli ultimi tempi) e lo stesso Spigo.
Lo abbiamo incrociato non appena sbarcato dall'aliscafo di linea e abbiamo scambiato alcune brevi battute.
Lipari: "Ingenti esborsi per missioni sindaco e per ferie non godute dal dottor Russo". Sabatini interroga
1) Ho rilevato che spessissimo la S.S. si assenta dall’isola nella qualità di Sindaco, e non è dato sapere dove Ella si reca. Non voglio immaginare viaggi scollegati da finalità istituzionali e sicuramente sono dovute ad obblighi d’ufficio, ma a mio avviso la Sua intensa attività di viaggiatore produce solo costi (circa 35.000/00 euro l’anno)e nessun vantaggio al Comune da Lei amministrato.
-A tal fine La INTERROGO per conoscere:
- l’elenco delle Sue missioni a far data dall’inizio del Suo secondo mandato e le relative motivazioni;
- la durate delle singole missioni ed i costi sostenuti per ogni missione;
- il tangibile riscontro della finalità del viaggio ed il relativo beneficio per il Comune di Lipari;- copia degli atti prodotti limitatamente agli incontri sostenuti.-
SI RICHIEDE RISPOSTA SCRITTA.
2) Sono pervenute al sottoscritto informazioni in base alle quali la S.S. avrebbe negato al dott. Domenico Russo la fruizione delle ferie maturate e non godute e previste dalla Legge, con un aggravio di spese per L’Ente per un importo che è quantificabile in 20.000,00/25.000,00 euro.Considerate le ultime determinazioni della Sua Giunta relative alla proroga di incarico al dott. Domenico Russo e mancata assunzione del Dirigente vincitore di concorso dott. Stefano Blasco (circostanza che sarà oggetto di separata azione del sottoscritto, con la presente si INTERROGA la S.S. per conoscere se in virtù della proroga di incarico intende concedere le ferie al dott. Domenico Russo ed evitare all’Ente l’aggravio di spese sopra citate.
SI RICHIEDE URGENTE RISPOSTA SCRITTA.
Lipari 3.9.2010
Adolfo Sabatini (Consigliere Comunale di Nuovo Giorno)
Strano: Il bilancio di Venezia e il futuro del "cinema siciliano"
"Fughe e approdi" di Giovanna Taviani "Dopo 20 anni ho ritrovato Figlio d'oro"
Dopo più di venti anni ho ritrovato Figlio d’oro e gli ho chiesto di accompagnarmi in questo mio nuovo viaggio, con la stessa tartana dalla vela rossa. E’ lui il protagonista del documentario; una sorta di Virgilio delle isole; trait d’union tra il mio occhio e il vissuto degli abitanti, che mi raccontano le loro fughe e le loro disillusioni, spesso in sintonia con quelle dei film.
“Personaggio” e, ad un tempo, narratore, è Figlio d’oro a condurmi dentro le cave di pomice, a mostrarmi il castello dei forzati dell’Ottocento e dei confinati antifascisti, a parlare con la gente del posto, raccontando le leggende che la nonna gli narrava da piccolo.
Giovanna Taviani
Parco Archeologico delle Eolie. La posizione del PD liparese
Cogliamo l’occasione per esprimere il nostro apprezzamento per l’azione lodevole condotta dal Direttore Michele Benfari, e l’auspicio che la neonata struttura del Parco Archeologico serva ad arricchire ed incentivare le iniziative a carattere culturale che hanno contraddistinto la gestione Benfari.
Chiediamo alla Regione Siciliana, ed all’assessore regionale BB.CC.AA., di dotare di risorse importanti, sia il Parco Archeologico delle Isole Eolie, sia la struttura storico-culturale per eccellenza dal nostro comprensorio: il Museo “Luigi Bernabò Brea” nella direzione della diversificazione e della destagionalizzazione dei nostri flussi turistici, consapevoli che tali importanti conquiste potranno soltanto migliorare la nostra qualità e la nostra offerta turistica.
Esprimiamo, invece, preoccupazione nel caso in cui il Parco Archeologico delle Isole Eolie, di Milazzo, Patti e comuni del comprensorio, abbia quale effetto il declassamento del Museo Archeologico Eoliano. In tal senso, sarà nostra premura informarci ed intervenire, a breve, sulla questione. Crediamo, infatti, che il prestigio mondiale di cui gode il Museo Archeologico Eoliano possa continuare a garantire l’autonomia gestionale e di iniziativa da sempre mantenuta.
Lipari, 6.09.2010
Giuseppe La Greca
Componente Direttivo PD
Giuseppe Cincotta
Segretario PD Lipari
DEPROFUNDIS PER IL MUSEO ARCHEOLOGICO EOLIANO “LUIGI BERNABO’ BREA” di Aldo Natoli
(Aldo Natoli) L’Associazione “NESOS” ci ha informati sul declassamento del Museo Regionale Archeologico Eoliano “Luigi Bernabò-Brea” ad Unità operativa di base del Parco Archeologico delle isole Eolie di Milazzo, Patti e Comuni limitrofi, il cui decreto ( n° 1513/10) è stato firmato dal Direttore Generale dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana, Arch. Gesualdo Campo.Come erano le Eolie ..e gli eoliani (113° puntata) (R)
Puntata speciale di "Come erano le Eolie e gli eoliani".Elogio delle “Gibbie” (da Arcipelagoin di Aldo Natoli)
Dall’abbattimento delle Gibbie che esistevano sul Corso Vittorio Emanuele in prossimità del Viale Vescovile, dove si ergeva un maestoso cancello al quale sarebbe toccata di lì a poco la stessa sorte per far fronte al raccordo stradale, sono strascorsi trentacinque anni. Le due gibbie, costruite tra il 1779 e il 1789, erano due immensi serbatoi interrati, che contenevano acqua, con i colli a forma circolare che fuoruscivano dal suolo per circa un metro. Ogni mattina, di buon’ora, le famiglie che non disponevano di sufficiente autonomia di acqua si recavano ad attingere dalle gibbie con secchi e bagnarole di zinco, oppure si affidavano al lavoro dei robusti portatori che disponevano di barili.
Attorno alle gibbie quindi, ȏ chianu ȗ Puzzu, ogni giorno le lunghe attese s’animavano con un crescendo di saluti, di richiami, di colloqui casuali e spontanei e qualche volta di liti e proteste. Vero spettacolo, quasi un rito, che, pur se segnato da necessità, stenti e sofferenze, soprattutto per la gente più umile, finiva col diventare gioco e festante. Per meglio commentare le gibbie – augurandoci che amministratori più attenti possano recuperare le cisterne che giacciono sotto il basolato – ci affidiamo ai versi del prof. Giuseppe Iacolino apparsi su «La voce delle Isole Eolie», periodico diretto dal dott. Tommaso Paino nel numero febbraio-marzo 1960.
Son morte le «gibbie»,
quei tozzi piloni,
del ferreo cancello
vetusti piantoni;
son morte sul nascere
dell’anno novello
lasciando il rimpianto
d’un tempo assai bello …
Ai pozzi ineasausti
nei chiari mattini
venivano a frotte
quei rudi facchini :
tiravano il secchio
tra l'urla e lotte
e al suon di moccoli
empivan la botte.
Oh quanti concerti
le sere d’estate udiron suonare
da trombe affiatate:
Abate e Bongiorno
le note più rare
d’«Aida» e di «Tosca»
sentiro evocare,
nel mentre sciamava
la classe elegante,
la turba di gente
nel corso festante:
passavan, romantici
il cuore e la mente,
le dame e i signori
dal crine lucente.
Ci videro nascere;
ne vider di morti!
Del corso Vittorio
conobber le sorti;
udiron l’osanna,
sentiro il mortorio
d’ogni ora politica,
del tempo littorio;
e, spenti i comizi,
sbiaditi i striscioni,
capir della folla
le ingenue illusioni,
le vane speranze,
la fede che crolla,
le buggerature,
lo spreco di colla.
Pur, senza parola,
restaste pazienti
a udir le opinioni,
le idee e i commenti :
offriste riparo
a cani e pedoni,
fungeste da tavolo
a tanti soloni;
e al chiaro di luna
con fare cortese
di coppie furtive
copriste le intese;
a pro dell’anagrafe,
che poi le trascrive,
di reggere il moccolo
voi foste giulive.
Or più non ci siete!
e ognuno ci bada
che alquanto più mesta
ci appare la strada
col vostro soccombere
sbandita è ogni festa;
furor di progresso
v’ha mozzo la testa.
Ma quei che v’han morte
strappate le chiome,
la faccia di schiaffi
si meritan, come
chiunque alla tela
di Crispi o di Saffi
con mano sacrilega
raschiasse i bei baffi.
Purtroppo mutati
l’usanze ed i tempi
il mondo registra
con validi esempi:
dov’era dell’acqua,
dell’uomo ministra,
or sorge il divieto
di svolta a sinistra.
Giuseppe Iacolino
domenica 5 settembre 2010
Tirrenia, no allo spezzatino. Intanto da domani Siremar per le Eolie passa al "piano a tre". E poi parliamo di destagionalizzare il turismo
Al tavolo siederanno il ministro Matteoli, i quattro sindacati di settore(Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-trasporti e Ugl trasporti), il commissario straordinario di Tirrenia Giancarlo D'Andrea e rappresentanti di altri ministeri competenti. A preoccupare i sindacati ci sono anche le nuove ipotesi per il futuro della compagnia che si sono profilate nelle ultime settimane, con il vice ministro dello sviluppo economico Stefano Saglia che ha parlato di unica soluzione 'bad company', sulla falsariga di Alitalia.
Il ministro Matteoli ha rassicurato sulla volontà di cedere 'senza spezzatino' l'azienda che conta su 1.646 lavoratori, un'esposizione debitoria di 646,6 milioni di euro e una liquidità di 18.506 euro, ed è stata da poco dichiarata insolvente dal Tribunale fallimentare. Proprio lo 'spezzatino' è uno dei fronti su cui i sindacati chiederanno chiarimenti e rassicurazioni nell'incontro di domani: così come chiederanno garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali, sulla proroga delle convenzioni e sul coinvolgimento dei sindacati nei futuri passaggi della privatizzazione.
La Uil trasporti, che aveva differito a data da destinarsi uno sciopero di due giorni che avrebbe lasciato a terra 15-20 mila turisti a fine agosto, ha già fatto sapere che revocherà lo stop solo se dall'incontro di domani arriveranno risposte concrete: ma se il quadro si presentasse "ancora confuso ed incerto", la risposta del sindacato non si farà attendere.
Anche l'Orsa marittimi della Tirrenia, che aveva aderito allo sciopero di fine agosto insieme a Federmar Cisal, si è già detta pronta a bloccare i porti senza un serio impegno: i lavoratori dell'Orsa, insieme al senatore Idv Stefano Pedica, promettono che se non si arriverà ad un risultato che scongiuri lo 'spezzatinò dall'indomani del 6 settembre verrà bloccato il servizio nei porti di tutto il Paese.
Intanto da domani la Siremar nelle Eolie metterà in atto il "piano a tre". Ovvero tre aliscafi (mancherà il Tiziano) invece dei soliti quattro. Ci saranno certo esigenze di manutenzione dei mezzi ma non si capisce come mai a pagare siano sempre le Eolie.
A queste condizioni parlare di destagionalizzazione è solo pura utopia.
Scossa di terremoto alle Eolie, magnitudo 2.3 . Nessun danno ne apprensione.
Scossa di terremoto alle 15.48 nel distretto sismico delle Eolie. L’evento sismico è di magnitudo 2.3. Le coordinate della scossa rilevate dai sismografi dell’Ingv sono le seguenti: 38.531°N, 14.739°E.L’epicentro è stato localizzato in mare ad una profondità di 10.6 km. (nella foto dell'INGV l'area)
Entro i 10 km si trova il comune di Leni. Tra i 10 e i 20 km i comuni di Malfa e Santa Marina Salina.
I fondali delle isole Eolie a Pianeta mare con Tessa Gelisio
Corpo musicale "Città di Lipari": La storia (R)
AUTORE: STEFANO PAINOL'associazione CORPO MUSICALE CITTA' DI LIPARI si costituisce nel 1977 per volontà di alcuni amanti delle tradizioni musicali e alcuni componenti la ex fanfara. Essa, infatti, a suo tempo raccolse il lascito della vecchia banda comunale costituita e sostenuta in seno al Comune di Lipari. Tutti i musicanti dell'epoca infatti erano assunti e stipendiati dal Comune, compreso il Maestro, regolarmente inserito nella pianta organica dello stesso Comune.
Ma le origini di questa banda risalgono ad epoche ben più antiche.
Le prime tracce si rilevano nel 1861, subito dopo la festa del patrono delle Isole Eolie S. Bartolomeo; in quell'occasione tenne palco la banda di Barcellona P. di G. per la quale si pagò una cifra di "quattordici onze" quale compenso per la prestazione. Questo evento così gradevole dopo i fatti roventi della prima metà dell'ottocento che videro tra l'altro l'uccisione dell'allora "sindaco" borbonico eoliano, diede il "la" per la creazione di un corpo bandistico locale.
Infatti, il giorno 17 novembre 1863 viene votato ed elargito dal consiglio comunale la somma di £. 306 quale fondo di mantenimento per la scuola di musica della neonascente banda comunale.
Nel 1865, precisamente il 10 di aprile si delibera un supplemento di spesa pari a £. 1.355 per la compra degli strumenti musicali ad uso dalla nascente banda; successivamente, il 17 aprile dello stesso anno "viene istituito un fondo per mantenimento di Maestro di Musica per istallarsi una banda musicale nel comune, secondo un regolamento che sarà formulato dalla Giunta Municipale".
Da allora si costituisce il Corpo Bandistico Comunale sotto la direzione di maestri qua e la ass
unti dal comune di cui non si rilevano tracce. Intanto le arie ed i motivi popolari di origine lirico-sinfonico facevano breccia nei cuori degli italiani: uno fra tutti VERDI con i suoi componimenti inneggianti la vita, la felicità, la libertà. La banda allora assume un ruolo fondamentale, quello cioè di trasmettere al popolo questi motivi, risuonanti nei grandi teatri riservati a pochi eletti ed a poche città, Palermo, Catania, Bari, Napoli, Roma, Venezia, Milano e tante altre. Nelle piazze dei piccoli paesi la banda offre un momento di piacere, di serenità e di gentilezza quale quei motivi sapevano infondere. Adattati alla banda dunque il soprano lirico veniva "interpretato" dal flicornino, il tenore dal "trombone cantabile", il baritono dal "bombardino", ai quali venivano quindi affidate le parti dei cantanti lirici dei teatri.Tra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento arriva a Lipari il maestro Concetto Abate il quale portò l'allora corpo bandistico a buoni livelli di disciplina e di amalgamazione. Originario di Piazza Armerina, il trentenne maestro era diplomato in violoncello e tra le sue opere fu pubblicato un libro, contenente alcune critiche sull'opera Falstaf di Verdi.
Notevoli consensi riscuoteva ogni domenica sera al termine delle sue brillanti esibizioni di direttore. Questo avveniva nell'allora salotto di Lipari, Via Garibaldi nel tratto in cui la strada si slarga a mo' di piazzola. Non c'era palco tranne la sola pedana del maestro. L'illuminazione era affidata a piccole fiammelle alimentate da gas acetilene, poste al disopra dei musicanti.
Le note della banda risuonavano nei cuori della gente ed in particolare dei coatti abitanti le celle del castello, che al sentire di quelle melodie si sentivano liberi, tornando ai luoghi nativi, negati per divergenze spesso di carattere politico.
La vita "bandistica" si svolgeva in piazza municipio, in un edificio primo piano, dove trova i primi insegnamenti il piccolo Edoardo Buongiorno. Egli infatti sotto la guida del maestro Abate consegue il
diploma in trombone e tra il 1920 ed il 1930 assume la direzione della Banda Comunale.Il centro Musicale si sposta da Piazza Mazzini alla Chiesa di Santa Caterina dentro le mura, dove al piano terra viene destinata una sala per le prove e la scuola di musica della banda. Il Bongiorno, maestro calmo, intellettuale, pacato e riflessivo, contribuisce attivamente alla vita musicale ed insieme ai motivi lirico sinfoniche affianca celeberrimi motivi napoletani dando origine alla prima "rapsodia napoletana" scritta ed adattata da lui stesso. Delle sue opere si riscontrano tracce conservate con cura dal nipote Edoardo Bongiorno, forte sostenitore e conservatore delle tradizioni loc
ali.Bongiorno segue la banda fino all'arrivo a Lipari del Maestro Ragusi, personaggio estroverso e stravagante, che raccoglie tutto il lavoro dei suoi predecessori e conferma l'imponenza della banda di Lipari in ogni occasione e manifestazione in tutto il comprensorio eoliano: da Stromboli a Vulcano da Salina ad Alicudi.
Attesissimo, come nel passato, era il tradizionale concerto del 24 Agosto, concerto che veniva eseguito nella piazza Marina Corta a ridosso della statua di San Bartolo, ancora oggi dominante la stessa piazza.
La fama della banda eoliana arriva in tutta la Sicilia e velocemente corre tutta l'Italia al punto che il Maestro Celebidac, in un 24 agosto di un anno imprecisato, dirige la sinfonia del Nabucco, tra l'euforia dei musicanti liparoti. Numerosi i solisti che vengono a Lipari per suonare con la banda comunale.
Ma anche Lipari in quegli anni è percorsa da gravi crisi sociali, la guerra (alcuni componenti la banda comunale partiti per la guerra non torneranno più a Lipari) e la mancanza di lavoro che vede emigrare tante famiglie verso l'Australia, il Canada, l'Argentina e le Americhe, tante
famiglie che ruotavano attorno all'ambiente musicale sono costrette a lasciare i compagni musicanti. Tanto che tra il 1965 ed il 1970 comincia il suo decadentismo e per mancanza di fondi ed incapace di far fronte a questa crisi, si scioglie: il maestro viene licenziato e tolto dalla pianta organica e Lipari non ha più una banda.Subito dopo, 1970/'71, alcuni volenterosi ed ex componenti la banda comunale si riorganizzano e costituiscono una fanfara, appena dieci elementi in tutto, quanto basta per accompagnare i simulacri nelle processioni e portare un po' di musica nelle frazioni dell'isola e nelle isole minori. Autofinanziandosi, affrontano i viaggi che li portano in tutte le sette isole, attraverso viaggi che duravano tutta la notte per raggiungere Salina, Panarea, Alicudi e Filicudi.
Tra questi Stefano Lo Rizio, che sotto la guida del maestro Ragusi ne diviene solista nella sua banda e che nel 1977, assieme ai suoi compagni (vecchi e nuovi intanto cresciuti in seno alla fanfara) e a due personaggi locali Marcello D'Albora e Giuseppe La Cava fondano il "CORPO MU
SICALE CITTA' DI LIPARI": l'ormai maturo Lo Rizio ne diviene il Maestro.Sotto la sua direzione, colma dell'esperienza maturata sotto Ragusi, la banda di Lipari, costituita in Associazione privata, torna a risuonare per le vie cittadine ed a restaurare le vecchie tradizioni popolari di un tempo. Risplende il fervore e l'attaccamento che la gente nutreverso la banda e ne ridiviene massima espressione delle tradizioni locali.
Stefano Lo Rizio resta alla direzione della Banda soltanto due anni, dal '78 all''80. Successivamente, negli anni avvenire, si succedono numerosi maestri direttori, per lo più provenienti dalla vicina Sicilia, in particolare Messina. Uno fra tutti, Carmelo Gennaro, sotto la cui direzione e scuola continua la tradizione di avvicinare i giovani alla musica bandistica. Continua con amore e passione la cultura musicale bandistica fino a quando gli si alt
ernano altri maestri ed altri direttori.Attualmente la direzione musicale del gruppo bandistico è affidata al maestro Giovanni Cullotta.
Stefano Paino


Via Umberto I° va chiusa ? Per i vigili del fuoco si. Per il comune no. Il tutto a seguito del pericolo costituito da un edificio
Di tutto un po
Tirrenia/ Idv e Orsa: Impegni da Governo o ci sarà blocco totale- Il senatore dell'Idv, Stefano Pedica insieme ai lavoratori dell'Orsa Marittimi della Tirrenia chiede che il tavolo di trattative proposto per il 6 al fine di risolvere la questione della compagnia marittima, "produca dei risultati concreti in grado di tutelare il posto di lavoro di 4 mila dipendenti che per non creare disservizi al paese hanno differito lo sciopero del 30, che il Governo non bluffi e tenga fede all'impegno preso cercando soluzioni in grado di tutelare la compagnia ed i suoi dipendenti".
"Qualora non si giunga ad un risultato, che scongiuri il famigerato 'spezzatino' - si legge in una nota congiunta -dall'indomani del 6 settembre, giorni in cui è fissato il confronto con il Governo sul futuro di Tirrenia, verrà bloccato il servizio nei porti di tutto il Paese. Che i lavoratori non vengano delusi e che il Governo, attraverso l'apertura di un dialogo e confronto permanente - conclude la nota - li coinvolga in qualsiasi scelta e decisione che riguardi il futuro della compagnia marittima".
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (112° puntata) (R)
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto di oggi:
1) Snoopy club. Da sinistra: Pippo Sottile, Angela Cincotta, Lino Corrieri, Bartolo Mondello
2) Da sinistra: Franco Ficarra, Maurizio Di Pietro, Angelo Ficarra e Daniele Moscarella
3) Da sinistra: Franco Li Castro, Umberto Zanca, Salvatore Tripi
Nozze vip a Filicudi. E la sposa Giulia Minoli.... arriva a dorso d'asino
(Gazzetta del sud) La sposa che arriva a dorso d'asino seguita da un drappello di amici festanti che intonano una samba di incoraggiamento.Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta testimone, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso tra gli invitati, l'anziano nonno Ettore Bernabei, classe 1921, che si fa trovare a sorpresa seduto in prima fila nella chiesetta di campagna inondata di bianche margherite.
Nozze scanzonate di grande allegria e romanticismo, un po' vip, un po' popolari, ieri sera a Filicudi, tra il capo di Gabinetto del ministro Sandro Bondi, Salvo Nastasi e Giulia Minoli, l'unica figlia del presidente di Rai Educational, Gianni Minoli e di Matilde Bernabei.
Bipartisan i pochi invitati vip. Confusi in una folla di giovani amici, c'erano la pidiessina, Giovanna Melandri, cugina della sposa, e il finiano Luca Barbareschi, vicino di casa a Filicudi della famiglia Minoli. Ma anche il direttore generale della Siae Gaetano Blandini, fino allo scorso anno direttore generale per il cinema del ministero dei Beni Culturali, e il deputato Pd, ex segretario generale della Cisl, Sergio D'Antoni.
Affettuose le parole di Gianni Letta agli sposi: «Portate sempre con voi l'atmosfera romantica di questa bella isola», ha detto, incitandoli tra l'altro a seguire l'esempio di nonno Ettore Bernabei, storico direttore generale della Rai dal 1961 al 1974, che il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha definito: «Un grande modello».
Schivo e sorridente, seduto tra gli amici a metà navata, Guido Bertolaso, divertito Barbareschi, visibilmente emozionato papà Minoli. Dopo la cerimonia aperitivo e cena al mare nel piccolo borgo di Pecorini.
Poi, da mezzanotte, balli, musica e fasta di piazza per tutto il paese.
Quello fra Salvo Nastasi e Giulia Minoli non è stato l'unico matrimonio eccellente di questa estate nella piccola isola delle Eolie.
Una settimana fa, per le nozze di un giovane avvocato di Palermo con una ragazza di Roma era arrivato sull'isola il ministro della Giustizia, Angelino Alfano.
sabato 4 settembre 2010
Di tutto un po
Professore ordinario di geochimica e vulcanologia e Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra Geologico-Ambientali Piermaria Luigi Rossi oltre alla sua intensa attività di docente e ricercatore ha pubblicato numerosi studi su diverse aree vulcaniche dalle Alpi meridionali, al Marocco e l'Algeria, dal Tirreno allo stretto di Sicilia ed ha contribuito, con la sua attività scientifica e divulgativa, alla scoperta della storia più antica delle Eolie, quella dei rilievi e dei vulcani.
Vigili del fuoco transennano edificio ed ingresso Vico Montello- Stamattina intorno alle 11 i Vigili del fuoco sono nuovamente intervenuti in Via Umberto I dove, già ieri sera, avevano provveduto ad effettuare una verifica statica ad un edificio di tre piani ed a rimuovere alcuni pezzi di cornicione pericolanti. Da quanto trapela, la verifica è scattata a seguito del distacco di calcinacci caduti sulla sottostante strada.Le verifiche di oggi all'edificio che presenterebbe diverse lesioni, alcune visibili dall'esterno, hanno determinato la chiusura, con nastro segnaletico in attesa delle transenne fisse, della parte dello stabile prospicente la via Umberto e l'ingresso (lato Umberto) di vico Montello (nella foto d'archivio) per salvaguardare la pubblica incolumità.
Il "boss delle torte" Buddy Valastro ha origini liparesi e a luglio una tv americana è stata a Lipari per ripercorrere il percorso compiuto dal padre- Buddy Valastro, il pasticciere più noto d'America e che conduce un seguitissimo programma in tv, ha origini liparesi. E', infatti, figlio di una pugliese e di un liparese immigrati negli States per la precisione nel New Jersey. Valastro viene da Hoboken, la cittadina del New Jersey di fronte a New York dove gestisce Carlo’s City Hall Bake Shop, la pasticceria di famiglia ereditata da Buddy senior, il padre di Lipari scomparso 16 anni fa.Nel mese di Luglio una troupe televisiva del New Jersey è stata a Lipari, unitamente a Buddy, la mamma e altri familiari, per realizzare un servizio che ha inteso ripercorrere la strada compiuta dalla famiglia Valastro.
Tirrenia: Fit-Cisl, serve proroga convenzioni di almeno 9 mesi - "Sarebbe quanto mai utile che il Governo, nell'incontro di lunedi' prossimo, presentasse un documento con la proroga delle convenzioni del gruppo Tirrenia almeno per 9 mesi al fine di consentire di trovare le soluzioni piu' convincenti ed efficaci". Questa l'opinione del segretario nazionale marittimi della Fit-Cisl, Beniamino Leone.
"La proroga delle convenzioni - ribadisce Leone - e' ad oggi la questione fondamentale dalla quale ripartire. L'incontro di lunedi' dovra' d'altro canto, costituire l'occasione per avviare con il commissario una interlocuzione serrata per affrontare i problemi gestionali e quotidiani dei lavoratori di Tirrenia. Il sindacato - continua il sindacalista - dovra' avere nei futuri passaggi della privatizzazione del gruppo un ruolo ancora piu' attivo con un ampio coinvolgimento nelle scelte, diversamente da quanto fatto in passato dagli allora vertici del gruppo.
"La Fit-Cisl - conclude il segretario - ritiene, comunque, indispensabile una tutela di tutta l'occupazione del gruppo Tirrenia, nonche' della continuita' contrattuale".
Comunicato stampa. Lipari: 19enne arrestato dai Carabinieri per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente
Comunicato Stampa del 04 settembre 2010
Compagnia di Milazzo
Nella tarda serata di ieri, nell’isola di Lipari dell’arcipelago eoliano, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un giovane di 19 anni in quanto responsabile di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
In particolare, ieri sera, una pattuglia dell’Arma di Lipari, che stava effettuando uno specifico servizio preventivo finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sull’isola in località Sottomonastero, ha notato, in occasione dello sbarco dall’aliscafo proveniente da Milazzo, un gruppo di giovani che si comportavano in maniera sospetta.
Nella circostanza, i Carabinieri al fine di effettuare un controllo più approfondito procedevano ad una perquisizione dei giovani ed in particolare,nel corso della perquisizione di uno di essi, rinvenivano all’interno della tasca dei pantaloni dello stesso alcune confezioni di cellophane contenenti circa 240 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”.
Stante la flagranza di reato, scattavano le manette per CACACE Gabriele, nato a Lipari (ME) cl. 1991, incensurato, poiché ritenuto responsabile di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, il prevenuto veniva accompagnato presso il Carcere di Messina Gazzi, in attesa di giudizio.
VI PROPONIAMO IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA (Ampio stralcio) TENUTASI STAMANI A LIPARI SULL'ATTIVITA' DELL' ARMA NEGLI ULTIMI TRE MESI NELLE EOLIE. A CONCLUSIONE DELLA CONFERENZA SI PARLA ANCHE DELL'ARRESTO DI IERI SERA:
Carabinieri Eolie. Bilancio degli ultimi 3 mesi di attività. Ufficializzato arresto di Cacace
I Carabinieri di Lipari hanno arrestato Gabriele Cacace, 19 anni, di Lipari. Lo hanno reso noto gli stessi uomini dell'Arma nel corso della conferenza stampa tenuta stamani presso la caserma di Lipari e durante la quale è stato tracciato il bilancio degli ultimi tre mesi di attività.Il giovane, ieri sera - è stato detto (nel pomeriggio vi proporremo una parte della conferenza dove nella parte finale si parla dell'arresto)- poco dopo lo sbarco dall'aliscafo Ustica Lines proveniente da Milazzo, è stato trovato in possesso di 240 gr. di hashish rinvenuti dai militari dell'arma nella tasca posteriore del jeans.
Cacace è stato trasferito con una motovedetta questa mattina a Milazzo e adesso si trova nel carcere di Gazzi a Messina.
Il comunicato dei Carabinieri sul bilancio dell'estate eoliana, illustrato questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi nella stazione di Lipari alla presenza del Comandante del Nucleo operativo di Milazzo Paolo Del Giacomo, del luogotenente Francesco Villari e del maresciallo della stazione di Vulcano Antonio Sottile.
Carabinieri- Comando provinciale di Messina- Compagnia di Milazzo
Al termine della stagione estiva, la Compagnia Carabinieri di Milazzo può tracciare il bilancio delle attività svolte dall’Arma e dei risultati conseguiti nell’arcipelago eoliano negli ultimi tre mesi. Le Stazioni Carabinieri dislocate nelle isole minori, unitamente alle Motovedette dell’Arma classe 800 e classe 700, di stanza rispettivamente a Milazzo ed a Lipari, sono state particolarmente impegnate per garantire sicurezza ai numerosi turisti giunti come ogni anno per trascorrere un periodo di vacanza negli incantevoli paesaggi dell’arcipelago.
Le Stazioni Carabinieri di Lipari, di Vulcano, di Santa Marina Salina, di Filicudi e di Stromboli, nonché il Posto Fisso di Panarea, adeguatamente rinforzati con circa 20 unità, hanno garantito una costante e capillare presenza, eseguendo oltre 1.500 pattuglie e controllando circa 4.500 persone e 3.000 veicoli.
In particolare, nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno contestato 26 contravvenzioni per guida senza l’uso delle cinture di sicurezza, 112 contravvenzioni nei confronti di motociclisti postisi alla guida senza l’uso del casco protettivo, 198 contravvenzioni per mancanza di documenti di guida e circolazione e 22 contravvenzioni per guida in stato di ebbrezza. Sono stati così decurtati ben 531 punti dalla patenti di guida, e gli automobilisti indisciplinati dovranno corrispondere all’Erario 47.344,00 euro.
L’attività preventiva ed il conseguente controllo del territorio hanno permesso di condurre anche una efficace attività di contrasto e di repressione dei reati e degli illeciti amministrativi, che ha portato all’arresto di 36 persone e alla denuncia in stato di libertà di altre 163, responsabili per reati contro la persona e contro il patrimonio, per violazioni della normativa sull’immigrazione clandestina, o ancora in materia di sostanze stupefacenti. In proposito, sono stati numerosi i servizi svolti con l’ausilio di unità cinofile per la prevenzione e la repressione dei reati afferenti le sostanze stupefacenti, tanto che nello specifico settore, proprio in relazione alla massiccia presenza turistica, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto di 9 persone, alla denuncia a piede libero di altre 10 persone, ed alla segnalazione all’autorità amministrativa di 46 consumatori, sequestrando complessivamente 105 piante di marijuana di varia grandezza e 1.322 grammi di varie sostanze stupefacenti.
Un altro settore d’impiego che nel periodo estivo è stato oggetto del notevole impegno degli uomini dell’Arma è quello della sicurezza in mare, garantita dalle due Motovedette Classe 800 e 700, impegnate fin dall’inizio della stagione estiva nelle attività di prevenzione finalizzate al rispetto delle vigenti normative afferenti la navigazione e la tutela dell’ambiente. Le attività condotte hanno permesso di sanzionare 42 tra bagnanti, diportisti, appassionati subacquei che avevano commesso infrazioni al codice della navigazione e gli stessi dovranno corrispondere somme per un totale di ben 38.602,66
Oltre ai citati servizi, sono stati numerosi anche gli interventi svolti dai Carabinieri, unitamente al personale degli altri enti, a seguito dei numerosi incendi che, divampati a più riprese, hanno messo a repentaglio l’incolumità delle persone e del territorio.
I Carabinieri sono stati in prima linea anche nelle attività di soccorso riguardanti quei turisti che si sono trovati in difficoltà per avere verosimilmente azzardato oltre i limiti consentiti dal buonsenso durante le escursioni nelle suggestive pendici vulcaniche, e sono intervenuti per prestare opera di soccorso a seguito del movimento franoso che il 16 agosto ha interessato alcune zone dell’Isola di Lipari.
La vigilanza attenta ma discreta dei Carabinieri ha garantito altresì la sicurezza alle numerose personalità che anche questa estate sono state presenti sulle isole.
CINEMA: STRANO, ORGOGLIOSI DELL'ACCOGLIENZA DI VENEZIA ALLA TORRE
Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo e Spettacolo, Nino Strano, che ha presenziato alla proiezione dell'atteso film "I baci mai dati" della regista Roberta Torre.
"Un film - ha aggiunto Strano - che rende onore a un quartiere difficile di Catania, quale Librino, del quale da consigliere comunale ho vissuto genesi e mortificazioni, e che Roberta ha visto in maniera allegorica, come metafora di riscatto. In questo film sono protagoniste le donne, non soltanto la splendida Donatella Finocchiaro e la giovanissima Carla Marchese, ma tutte le donne di Librino".
Oggi l'assessore Strano, il presidente di Cinesicilia, Davide Rampello, e il dirigente della Sicilia Film Commission, Pietro Di Miceli, nell'ambito delle "Giornate degli autori" presenteranno alle 11,30 le nuove iniziative della Regione in cantiere.
Saranno presenti i registi Pasquale Scimeca, Giovanna Taviani e Roberta Torre e la madrina del Festival, Isabella Ragonese. Ci saranno anche i ragazzi di Addio Pizzo, che offriranno prodotti tipici regionali provenienti da terreni confiscati alla mafia.
Vi proponiamo le immagini della prima del film di Roberta Torre "I baci mai dati", il trailer del film e l'intervista con l'assessore regionale al Turismo e Spettacolo, Nino Strano sull'opera della Torre
Parco. Nuovo intervento della "Voce Eoliana"
Il Parco non parla con l'Elba, e nessuno sa cosa fa
UNO STUDIO DELL’UNIVERSITA’ DI PADOVA SUL PARCO NAZIONALE DELL'ARCIPELAGO TOSCANO. RISULTATI SEVERI, ANCHE SE IN GRAN PARTE PREVEDIBILI. SI PARLA DI POCA COMUNICAZIONE E SCARSA PERCEZIONE DELLA POPOLAZIONE.
I DATI SARANNO NOTI A BREVE
Mancanza di comunicazione. Incuria della sentieristica. Assenza di percezione delle proprie iniziative e delle proprie funzioni da parte del territorio. Sarebbero questi i risultati di uno studio effettuato sulla presenza del Parco Nazionale sul territorio dell’Isola d’Elba da una equipe di 46 persone, docenti e studenti, dell’Università di Padova. “Siamo un gruppo di studio che si occupa di analizzare i conflitti nei parchi Italiani- ha spiegato il professor Andrea Camperio Ciani, docente di Etologia e Psicologia Evoluzionistica all’Università di Padova - Abbiamo una discreta esperienza in questo settore, avendo già svolto questo tipo di attività nel Delta del Po, nel Parco del Casentino ed altri. E da dieci anni veniamo qua ad osservare la situazione”.Sono arrivati con un gruppo di quaranta persone per un sistematico campionamento della situazione del Parco oggi all’Elba. Hanno fatto circa 250 interviste e raccolto 400 questionari. “Abbiamo anche percorso 250 chilometri lungo i sentieri dell’Elba – continua il professore Camperio Ciani - rilevando dati sulla fauna, sulla flora, sulle condizioni della sentieristica, gli animali presenti, le loro tracce, l’impatto sulle attività umane”. In particolare, sarebbero state molte le carenze rilevate sulla sentieristica proprio nei giorni in cui si sta svolgendo sull’isola il Walking Festival: segnaletica inesistente o non curata, mancanza di informazioni, turisti stranieri spesso sconcertati e disorientati. Questo ci hanno anticipato i componenti dell’equipe di studio. “L’analisi è ancora in corso – ci dice il docente universitario - I risultati li pubblicheremo e verranno resi noti alla popolazione che ha attivamente partecipato. La partecipazione è stata molto elevata e crediamo che sia innanzitutto a loro che dobbiamo rispondere. Penso – termina - che ci siano anche informazioni interessanti per il ministero dell’Ambiente e per chi oggi decide sulla gestione dei Parchi”. I dati della ricerca dell’università di Padova verranno resi noti fra qualche settimana, probabilmente attraverso una conferenza pubblica che si terrà all’Isola d’Elba.
Elbatrekking, domenica 2 maggio 2010
La nostra rassegna stampa sullo stato in cui vengono tenuti i parchi nazionali in Italia proseguirà con altri articoli tratti da note testate giornalistiche.
Per quanto riguarda la bella addormentata nel bosco; beh speriamo che si svegli presto, prima che sia troppo tardi ed il principe azzurro fugga via insieme ai sogni ed alle speranze di noi giovani eoliani di poter continuare ad abitare queste isole per il futuro ed evitare che si trasformino in isole di soli anziani.
Lipari, lì 03/09/2010
LA VOCE EOLIANA
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (111° puntata) (R)
anche quella odierna è una puntata particolare di "Come erano le Eolie... e gli eoliani".
Mentre il nostro archivio continua ad arricchirsi (negli ultimi giorni abbiamo incamerato oltre 150 foto, tra cui un numero consistente riferito ad una gloriosa associazione di Lipari, alla quale dedicheremo non meno di 40 puntate) vogliamo dare spazio, insieme alle foto, a due lettere di nostri lettori. Lettere diverse tra loro ma che dimostrano come questa rubrica ha colto nel segno.
La prima lettera, inviataci da Antonio, unitamente alla foto sottostante recita così:
Gent.mo Direttore,
vorrei contribuire alla Vostra rubrica inviando delle vecchie foto di famiglia trovate tra i miei ricordi.
Questa riguarda una pausa durante la produzione del film "VULCANO" di Anna Magnani nel 1950 girato a Vulcano.
Sono riconoscibili Rossano Brazzi e Geraldine Brooks che ha interpretato Maria, sorella di Maddalena (Anna Magnani).
Secondo da sinistra mio padre, Fortunato Caserta, coniugato con Maria Biancheri di Lipari
La seconda lettera collegata alla foto sottostante (già da noi proposta ma che ripubblichiamo proprio in seguito a questa missiva recita così:Gentile Sig. Sarpi,
mi chiamo Massimiliano Paino e la contatto in merito all´interessantissima rubrica fotografica da voi trattata "Come erano le eolie.....e gli eoliani".
Nella 106° puntata, ha fatto enorme piacere a me e alla mia famiglia riconoscere una foto in cui era presente mio padre insieme ad altri compaesani, un ricordo di circa 50 anni fa.
Per essere precisi è la foto in cui sono elencati anche i nomi dei personaggi presenti, tranne per uno, per il quale è rimasto un punto interrogativo, tra il Sig Pino Marrara e Luciano Siracusa.
Il nome, che forse non era noto a chi vi mandò la foto, è proprio quello di mio padre, Eduardo Paino.
Le chiedo pertanto se è possibile inserire anche l´ultimo nominativo mancante, ovviamente sperando di non arrecarvi alcun disturbo, e con la sola motivazione di grande orgoglio per mio padre.
Vi ringrazio anticipatamente per l´eventuale vostro interesse, e per tutto il lavoro di redazione da voi svolto quotidianamente con estrema serietà e passione.
Cordiali saluti
Architetto Massimiliano Paino
Lettere al direttore. Mulattiere e degrado "Come turista mi stupisco di come gli abitanti dell'isola non rispettino questo paesaggio tanto bello"
Riceviamo e pubblichiamo:
rrivati in cima alla salita incontriamo le prime case di Quattropani, incrociata la strada asfaltata la percorriamo fino a raggiungere la piccola Chiesa della Madonna della Catena dove io e mia moglie ci siamo sposati.Siamo contenti della piccola escursione che abbiamo fatto con non poche difficoltà ma siamo anche delusi per lo stato di abbandono di questo sentiero.
La mulattiera una volta ripristinata diventerebbe un'attrattiva per i turisti che desiderano viverla non solamente dai pub e locali che frastornano il centro di Lipari.
Continuando il percorso decidiamo di scendere verso Acquacalda attraverso la strada provinciale, è quasi l'ora del tramonto e quello che vediamo è un paeseggio da cartolina, un paesaggio che molti invidiano a Lipari, compreso io che non vivo qui.
Dopo alcuni chilometri scorgiamo quello che però nessuno vorrebbe vedere, nel versante che volge verso il mare notiamo stupiti molti detriti, dei frigoriferi, delle reti di ma
terasso, latte di ferro e altre cose buttate lì che prima o poi andranno a finire nell' azzurro mare.Un incendio ha portato alla luce quello che veniva nascosto dagli arbusti, cioè un cumulo di rifiuti che rischia di inquinare il paesaggionaturale dell'isola.
Allego alcune foto in merito a quello che abbiamo visto sperando che alcune coscienze si rendano conto del male che stanno arrecando a questa
perla del mare. E come turista mi stupisco di come gli abitanti stessi dell'isola non rispettino quel paesaggio tanto bello che abitano.Lorenzo (turista amante delle Eolie).








