Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

lunedì 16 febbraio 2009

TIRRENIA: D'ALIA (UDC), A LIPARI MAGGIORANZA CONTRO GOVERNO. Esecutivo disinteressato a Siremar, sindaco e consiglieri si dimettano .

"Lo sciopero della fame indetto dal sindaco di Lipari Bruno e l'auto-sospensione di esponenti della maggioranza dai rispettivi partiti di appartenenza, Forza Italia e Alleanza Nazionale, sono indizi preoccupanti che svelano il disinteresse del Governo a risolvere il problema della Siremar e dei collegamenti con le isole minori". Lo afferma, in una nota, il presidente dei senatori dell'Udc, Gianpiero D'Alia. "Non solo - prosegue l'esponente centrista - gli interminabili tavoli dell'Esecutivo non hanno ancora affrontato il nodo centrale della questione, ovvero lo scorporo della Siremar dalla privatizzazione della Tirrenia, ma il caos in consiglio comunale ci porta ragionevolmente a temere che il Governo non troverà nemmeno quei 46 milioni di euro sbandierati in più di un'occasione per assicurare almeno la copertura dei servizi fino al 2009". "Non bastano digiuni o proteste, condivisibili se pur tardivi: di fronte al calpestamento dei diritti più elementari dei cittadini eoliani, per primo quello alla mobilità, a sindaco e consiglieri di maggioranza - chiude D'Alia - non resta altro che le dimissioni".