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sabato 13 marzo 2010

Parchi, vetrine e riunioni atipiche. Comunicato stampa di Pietro Lo Cascio

Comunicato Stampa
Apprendo dalla stampa on-line (Eolie News, postato alle 9:49) quanto segue: “Il sindaco di Lipari, Mariano Bruno ha indetto per lunedì prossimo una riunione. Argomenti della discussione il parco delle isole Eolie e la problematica delle tende, delle vetrine e dei condizionatori d’aria”.
Lieto che si parli – finalmente – di questi argomenti, resto perplesso di fronte alle modalità con le quali si “indice” una riunione. Innanzitutto, si tratta di una riunione pubblica o di una riunione per pochi “intimi”, ultima delle mumerose alle quali – a quanto mi risulta – partecipano SOLO i consiglieri di maggioranza. Se si tratta di un incontro pubblico, lunedì a che ora? Presso il comune, ma esattamente dove, nell’aula consiliare o nella sala congressi? Si porteranno delle carte, dei documenti, o sarà solo una riunione dove dare libero sfogo a opinioni vaghe basate su cognizioni inesistenti, ed evidentemente indisponibili? Come si può poi pensare di affrontare credibilmente, nel corso di un’unica riunione, argomenti di straordinaria complessità come il parco, da una parte, e le vetrine e i condizionatori, per i quali numerosi cittadini del Comune di Lipari hanno ricevuto avvisi di garanzia, dall’altra? Come si pensa infine di dare diffusione alla notizia, affidata a due righe e mezzo di comunicazione e passata praticamente inosservata sui siti web? Si utilizzeranno manifesti? Banditori pubblici? Megafoni? Volantini lanciati da un elicottero, o uno striscione attaccato sulla poppa di quello dell’elisoccorso?
Se invece avessi interpretato male, e la riunione è aperta a una selezionata cerchia di partecipanti, vorrei allora comprendere per quale motivo il sindaco la indica il giorno 15, quando il giorno dopo è stato convocato un consiglio comunale sull’argomento del parco? Non è, per caso l’ennesimo tentativo di scavalcare il legittimo organo di rappresentanza dell’intera cittadinanza, che è – e resta, con buona pace del sindaco – proprio il consiglio comunale?
Queste e altre domande sono, probabilmente, frutto di miei limiti di comprensione, che desidero però esprimere nella certezza che altri colleghi consiglieri, e tanti altri cittadini, siano come me vittima di questo imbarazzante problema.
Pietro Lo Cascio, consigliere comunale di Sinistra e Libertà
NDD- Caro consigliere Lo Cascio,
la notizia da noi pubblicata (ma credo anche da altri organi d'informazione) è solo il "frutto" di quanto comunicatoci, prima dello svolgimento dell'ultimo consiglio comunale, da un componente l'amministrazione
Anche noi siamo rimasti perplessi circa il "miscuglio" di argomenti e, come le fa giustamente rilevare, anche noi abbiamo cercato di capire quali fossero le modalità e l'orario.
Ci è stato riferito che si stava ancora verificando quale fosse quello più "congruo" e che ci sarebbe stato comunicato.
Anche noi, come lei e i lettori, attendiamo di sapere.